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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

martedì 22 gennaio 2013

ricerca

La ricerca sulla Sindrome di Down è stata trascurata per tanto, tanto, tanto tempo.
In questa sindrome è interessato un intero cromosoma, il 21, che è in più.
Allora gli scenziati hanno pensato che è meglio dedicarsi a malattie più semplici, con solo qualche gene difettoso...non un intero lunghissimo cromosoma.
Eppure non è possibile che non ci sia la possibilità di scoprire cos'è , in questo cromosoma, che dà i problemi ai trisomici.
Lejeune ci credeva , nella ricerca. Altri continuano a crederci.
A Parigi, per esempio, all'Institut Lejeune. Anche all'Università di Bologna, dove c'è un ricercatore, il prof. Strippoli, Pierluigi Strippoli, che fa ricerca.
Basterebbe beccare i geni "cattivi" su quel cromosoma in più e bloccarli.....
Ma la ricerca ha bisogno di fondi , oltre che di ricercatori.
E per la Sindrome ancora non bastano.
Per chi volesse saperne di più, una pagina sua
http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=pierluigi.strippoli%40unibo.it
dove si parla anche delle sue ricerche.
Lejeune diceva che, se l'uomo è andato sulla luna, può anche trovare come intervenire sulla sindrome.
Scusate, non riesco a dire curare.
Lo so, che un medico non usi la  parola preferita della sua professione, è strano.
Ma le parole sono macigni.
Lui non è malato. A volte la sua sindrome porta malattie. Ma, ringraziando Dio, Lui, almeno per ora non ne ha.
Quindi Lui non è malato.
Lui è speciale.

2 commenti:

  1. Fai bene a dire che non è malato perchè non lo è. Alla sindrome possono associarsi delle patologie e non è deto che accada e finche' questo non si verifica, anche se un bimbo è trisomico non è affetto da sdd MA è SOLO UN BIMBO CON SDD
    ti abbraccio

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  2. Appunto...quanto lavoro che c'è da fare, quanti miti da sfatare.....ma ce la faremo Anto!

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