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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

giovedì 31 gennaio 2013

Mantengo la promessa

Cos'è l'intelligenza emotiva?
E' la capacità di mettersi in relazione con gli altri, capendone emozioni e sentimenti e agendo di conseguenza.
In realtà è una capacità innata, più o meno sviluppata; già i neonati sono piccole spugne in grado di assorbire gli stati d'animo di chi gli sta intorno ed adeguarcisi. Mamma nervosa? Bimbo nervoso. Mamma calma? Bimbo calmo.
Un bambino piange? L'altro lo consola, sorridendogli....
Questa capacità però, deve essere mantenuta e stimolata. Il compito dei genitori è fondamentale per tenere viva  questa intelligenza.
Bisogna insegnare ai figli piccoli a capire cosa provono. "Piangi? ho capito, forse sei arrabbiato! Ma perchè? chi ti ha fatto arrabbiare? cosa provi?". Oppure: " sei felice? Ti senti bene? Sono contenta anche io con te!"
Se non si aiutano i bimbi a capire quello che sentono o si sottovalutano le loro emozioni o , peggio , le si minimizza o le si deride, li si priva della la capacità di capirsi e di capire gli altri.
Addirittura li si può rendere cattivi, perchè se non comprendono cosa gli altri provano, non sanno relazionarsi in modo adeguato e le loro azioni possono non essere proporzionate allo stato d'animo degli altri.
Non è un caso che chi subisce i maltrattamenti da piccolo , diventi un violento da grande; ha subito la paura, il dolore, il terrore anche, e li ha accettati come normali da piccolo, quindi  non capisce che causare queste sensazioni negli altri è sbagliato.
Parlando in positivo, aiutare i figli a sviluppare l'empatia, le rende in grado di amare e farsi amare....
Ma sapete qual è la cosa più difficile dell'intelligenza emotiva? Non solo capire bene cosa l'altro prova, ma sforzarsi di adeguare le nostre azioni ai suoi sentimenti.
Il figlio/coniuge/ amico è preoccupato per qualcosa? Con l'empatia lo capisco, con ...la volontà lo aiuto , ascoltandolo, incoraggiandolo, spronandolo...anche se questo mi costa quei 10 minuti di tempo in cui volevo leggere la mia rivista.....
Ma la ricompensa è grande: persone capite sono persone felici.
Provare per credere.

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