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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

mercoledì 2 gennaio 2013

Bitest

Parlando con una amica qui sul blog, è tornato fuori il discorso del bitest.
Io non l'ho fatto per scelta, con Lui.
In realtà, non lo avevo mai fatto neanche con tutti gli altri.
La Provvidenza ha voluto che questa volta io facessi un'eco di controllo proprio in 13a settimana ; tornavo dalle vacanze e avevo avuto degli esami del sangue molto alterati, per cui volevo vedere come stava il cucciolo.
Nell'ambulatorio erano con me tutte le infermiere del piano ( è lo stesso dove lavoro io) e c'era un'aria di festa...fino a quando non mi sono accorta che l'ecografista, continuava a guardare la testa del pargoletto con un'espressione basita... Ho chiesto:"che vedi?"
"Forse malformazioni cerebrali, plica nucale marcata, femmina..." e le infermiere che uscivano dalla stanza una ed una, dopo avermi stretto la mano...
Da lì , il gelo. "Devi fare altri esami , prendere una decisione".
Una decisione l'ho presa, immediata "Sei mia, ti proteggerò, cambiamo ginecologo"
E poi, la mattina dopo, bitest, con una ecografista nuova, meravigliosa, ed uno specializzando.
"Maschio, forse trisomico". Un altro mondo. Non per il sesso del nascituro, ovviamente ( anche se un maschietto era una novità gradita, dopo le ultime 5 femmine!). Chi lo dice che pregare non serve?
Ho rifiutato gli esami invasivi e programmato con la nuova ginecologa ( l'ecografista, anche lei in attesa) i nuovi accertamenti ecografici, per essere sicuri che il piccolo stesse al meglio.
Adesso mi chiedo: tornando indietro, o nel caso di una nuova gravidanza, rifarei il bitest ( che dava 1 possibilità su 6 di trisomia 21)?
Sinceramente non lo so, forse no.
Non solo perchè non dà certezze ma solo casistiche...ma anche perchè ritengo che la diagnosi di certezza con Lui in braccio sia stata meno angosciante che con Lui invisibile in pancia.
Non so, se fossi stata certa della sindrome, se sarei riuscita ad immaginarlo bello com' è , dolce com'è, sveglio com'è....forse l'avrei sottovalutato....invece Lui è incredibile, e lo è ogni giorno di più.
Nulla avviene però, senza un piano preciso di Dio, forse, questa volta, Lui ha voluto che io fossi in qualche modo preparata....e quindi deve essere andata bene così.

2 commenti:

  1. Anch' io penso che il Signore abbia voluto prepararvi, Lui ci conosce meglio di noi stessi per cui sapeva per certo che sarebbe stato meglio così.
    Io lo confesso, non sono per niente razionale ma piuttosto emotiva per cui non so come affronterei tutta la gravidanza sapendo una cosa del genere. Preferirei vederlo, baciarlo e poi che mi dicano pure quello che vogliono....intanto ce l'ho tra le braccia.
    Tu sei stata veramente fantastica!
    Veronica

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  2. ...e siamo d'accordo, anche su questo! ;) un abbraccio!

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