Google+ Followers

Informazioni personali

La mia foto

Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

venerdì 26 febbraio 2016

Rai 1

E poi capita che lunedì 29 febbraio si va a Storie Vere di Uno Mattina su Rai 1 ...ore 10.00...con la vice presidente del Moige, Elisabetta  Scala....

E son soddisfazioni.

"  Con me. Mamma...vieni ..con me".

Allora. Non è una grande frase, lo so.
Ma dopo:
"Mamma vieni qui tu"
è una frase bellissima che mi ha detto Lui.
Ora, il prof Strippoli dice che le persone con la sindrome non hanno problemi a capire le cose, ma spesso hanno difficoltà a comunicare ciò che hanno colto e/o ad elaborare la frase.
Come se a me parlassero in italiano e io dovessi rispondere in greco antico.
Un incubo.
Esiste, per fortuna , possibilità di rendere più semplice la comunicazione , anche attraverso computer, tablet, ecc.
E ci sono persone con la sindrome che usandola scrivono poesie bellissime ( a breve ve ne farò conoscere una), si laureano e via così.
Altri, come Pablo Pineda, superano brillantemente l'ostacolo e diventano conduttori televisivi ed oratori.
Ecco, non so cosa farà Lui.
Magari diventerà un campione di pallavolo, o uno studioso di lingue o un cuoco ( magari, sai che sollievo per me).
Ma   capite perché :
"Mamma, vieni con me"
mi riempie il cuore di gioia.
Molto più di "Mamma vieni tu."  ma più per il concetto che altro   ;)

lunedì 15 febbraio 2016

Gara di ossobuchi. Ossobuchi's cup.

E per il compleanno di mia madre , abbiamo fatto una gara di ossobuchi alla milanese.
Premesso che io non avevo in partenza nessuna possibilità di vincere ( ho sbagliato carne, amici Milanesi chiedo venia), ho comunque ricevuto un voto.
Come dire, ho giocato in casa; avendoli sbruciacchiati, Fe ha riconosciuto il mio stile e zacchete, mi ha votata.
L'amore dei figli si riconosce anche nelle piccole cose.

Ps : giovedì sarò a Milano; si accettano ossobuchi nella schiscetta.

martedì 9 febbraio 2016

Di nuovo a Milano !



ecco la prossima presentazione!
Milano!

Grazie Vero.


"Un Libro ... il libro..




ci sono cose che non si possono spiegare ma solo provare...però io qui oggi  provo a spiegare perchè  sento vicina questa donna ..... del perchè vorrei avere la sua forza e la sua dolcezza e perchè la stimo!!!

agli inizi del blog sono capitata grazie ad un commento su di un altro blog ..... in un blog spettacolare che a me piace molto.....semplicementeunamamma un blog di una mamma dalle 3M che ha realizzato il suo sogno .... ed è felice!!!!

da subito è scattato qualcosa.... almeno da parte mia ......la sua fede , la sua solarità e la sua forza nell'affrontare le difficoltà che la vita le ha presentato.....
Risultati immagini per semplicemente una mamma

 così lei ha trovato il tempo  , tra lavoro marito famiglia, anzi famiglia XXL di scrivere un libro..


no, non è il solito libro di una mamma che si racconta...ma è il libro di una Mamma con la M maiuscola che ha scelto di  vivere  in un modo fantastico di amare in un modo fantastico di amare il figlio con un cromosoma in più esattamente come gli altri  perchè frutto della'amore suo e di suo marito ...
e come dice lei "se ci è stato donato un motivo ci sarà!!!!!!!!

ho  comprato il libro ordinandolo su internet cercando a destra e a manca e finalmente quando l'ho avuto tra le mani  ho avuto paura ad  aprilo perchè se non mi fosse piaciuto  cosa le avrei detto?......."
Risultati immagini per semplicemente una mamma
semplicementeunamammma



Questo è  il motivo per cui oggi mi hanno visto frignare al supermercato. 
Mi sono commossa...
Leggete il resto, in questo bellisimo blog di una mia amica! Fantastica.


In http://veramenteveronica.blogspot.it/2016/02/un-libro-il-libro.html

mercoledì 3 febbraio 2016

Educare o essere educata?

Sono in macchina con Lui che dorme, rispondo ad una telefonata, parcheggiata ad un metro da casa. le altre sono scese.
"Fe, prendi tuo fratello, per favore."
"No, arrangiati, sei lì, fai da sola"
E se ne va.

Chiudo la telefonata, prendo Lui , lo porto a casa, lo metto a letto , tolgo la giacca ed aspetto affilando i denti. Tante cose mi turbinano nel cervello che prevedo un'urlata colossale.

Arriva Fe, mi guarda e prima che io possa iniziare a sgridarla sorride e , con voce flautata:
"Vedi mammina? sei riuscita a portarlo dentro da sola. Hai fatto tutto con le tue forze. Sapevo che ci saresti riuscita, io conosco le tue capacità. Dovevo solo ricordartelo. Ma devi imparare a gestire le situazioni come queste. Non ci sarò sempre io a ricordarti che ce la puoi fare."

Ok.
Adesso, sinceramente , ditemi:
come posso fare a sopravvivere ai miei figli?