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Informazioni personali

La mia foto

Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

sabato 30 novembre 2013

Ricchezza


L'Altra: "Mamma, a scuola ci hanno insegnato che ogni essere umano ha 46 cromosomi."
"Si, di solito  è vero, ma alcune persone ne hanno 47, come Lui"
"47...in ogni cellula?"
"Si."
"ah....allora Lui è ricco!"

Si, Lui è ricco per tanti motivi; ma la più ricca di tutti sono io, perchè ho dei figli come te.

mercoledì 27 novembre 2013

Ancora?!?!

Lei si aggira  per la sala con aria pensierosa.
"papi, è vero che ti devono tagliare ad un braccio?"
"Si, è vero, me lo rimettono a posto perchè ora mi fa male."
"Ah. Senti, fa come ho fatto io. Vai lì, ti fai una bella dormita e quando ti svegli è tutto fatto".

Certo, riassumere un intervento neurochirurgico di 5 ore così..... è propio da Lei.

Eh si, il maritino deve farsi operare, il 4 dicembre.
Sembra strano che siamo sempre sotto...ma è anche vero che siamo tanti e può succedere.
Credo anche che mi serva per mantenere alto il livello d'attenzione. Quando questo girotondo sarà finito, probabilmente andrò in letargo.
Cosa vi devo dire? Pregate con noi e per noi.
E vinceremo!

Anche il mio Papà ha vinto, anche se noi piangiamo.
 Ha vinto il Cielo.
Grande Papi.

Punti di vista

Mentre L'Altra piangeva disperata con la foto del Nonno sempre in mano, Lei mi ha chiesto:
"Mamma, ma il Nonno in Cielo sta con la sua mamma ed il suo papà?"
"Si, amore."
"Ahhhh....allora sta benissimo."
Ed il problema non c'è più.

lunedì 25 novembre 2013

Grazie

Grazie, grazie a tutti coloro che, in un modo o nell'altro, mi sono stati vicini in questi giorni così difficili.
Un abbraccio.

Ciao Papi

E così il mio Papà se ne è andato in Cielo.
Lui, sempre presente  anche nei suoi silenzi.
Sempre sorridente, anche nel dolore.
Sempre allegro, anche nella sofferenza.
Se ne è andato con la stessa signorilità con cui ha vissuto, con la stessa forza e la stessa eleganza.
Papi, da figlia ti dico grazie per avermi amata.
Da madre ti dico grazie per avermi insegnato ad educare .
Da moglie ti  dico grazie per avermi mostrato con l'esempio  l'amore incondizionato.
Da medico ti dico grazie per avermi fatto vedere la dignità del dolore.

Per ora di più non posso scrivere.
Con gli occhi pieni di lacrime la tastiera non si vede bene...

Ma ve lo dico: ora che lui è in Cielo, la nostra vita sarà più semplice......non ci abbandonerà di certo.

Ciao Papi, un bacio.

lunedì 18 novembre 2013

Infine...

Invece una cosa che mi dispiace  è che il Natale è solo regali, Babbo e slitta....ma si sa, un cartone deve andare bene a tutti.

ancora sul cartone.

Anche a me piace molto la rosea maialina....ho però un dubbio.
Non so se vi siete accorte che P. Vince sempre.
Mi spigo meglio. Avendola guardata per 3 settimane almeno 3 volte al giorno, compresa la maratonea serale , ho notato che i genitori di P. Riescono a farla sentire sempre vincitrice. ANCHE UN NO VIENE DETTO sempre e solo in maniera positiva..
Ora, benissimo, per carità. .. ma , nella vita reale un minimino di frustrazione ai bimbi va bene. Nel senso che un no, una sconfitta, una sgridatina, servono per rafforzarsi e crescere. Vincere sempre rende strasicuri di se' ma espone a frustrazioni importanti nella vita, perché non sempre si può   o sarà possibile riuscirci.
Chiaro che non è una critica al cartone , sono una considerazione da indigestione televisiva.




sabato 16 novembre 2013

Cartoni in tv.

Il lungo ricovero di Lei, mi ha portato ad una profondissima conoscnza di una certa mailina rosa che assilla ormai tutti i genitori in età prescolare.
Non la nomino, ma avete capito, no?
Disegnata in maniera a dir poco approssimativa ( come fa la macchina parcheggiata sulla collina a non cadere giù?), urta i nervi ai genitori ma conquista i pargoli...
Perchè?
Perchè i due genitori sono fantastici.
Rassicuranti, sempre calmi, concilianti, educativi....
Da crisi d'ansia da confronto  per noi grandi, dico io, da sogno per i nostri figli....dice Lei.
Dovremmo tutti prendere esempio da genitori così? mhhhh....
A parte gli scherzi ci ho veramente pensato a lungo e ve ne parlerò ancora....poi mi direte che ne pensate voi.

Coraggio!

Mio padre sta combattendo, e noi con lui.
"Piedi per terra" mi ha detto oggi la sua Superdottoressa.
Si, ma " testa in Cielo" ho pensato io.
Pregare per credere, pregare per vincere.
Vincere....in ogni caso!

mercoledì 13 novembre 2013

E via.

A  tre giorni dall'intervento  hanno detto a Lei: " Bene, possiamo vedere se riesci a camminare, quindi quando vuoi puoi alzarti."
Appena i medici sono usciti dalla stanza, Lei mi ha guardato ed ha esclamato:
" Come se riesco a camminare? Io SO camminare, lo so fare benissimo, sono anni che lo faccio, figurati!".
E si è voluta alzare, tutta traballante.
Ha fatto qualche passo, mi ha guardato ed ha detto:
" Visto mamma? tremo un po', ma cammino. lo avevo detto io che  lo so fare!"
Figlia mia, ma chi ti ferma a te?

Il mio Papà.

Il dolore per la situazione di mio padre sento che non mi appartiene in maniera esclusiva; faccio fatica a parlarne perchè riguarda così tante altre persone ( i miei fratelli e le mie sorelle , mia madre, i suoi fratelli per esempio), che è come se li derubassi di qualcosa, raccontandolo.
Una cosa sola però voglio dirvi: se ho una visione di Dio come Padre buono e misericordioso, sempre presente ed attento a noi figli, lo devo a come mio papà mi è stato accanto nella mia vita....silenzioso ma attento, presente e rasserenante.
Questo è il compito dei padri: trasmettere ai figli l'immagine di Dio. E lui lo ha fatto.
Grazie Papà , ti devo molto, ti devo Tutto.

lunedì 11 novembre 2013

La cucina mi perseguita.

E mentre eravamo ricoverate , le mamme volontarie mi hanno detto:
"Stiamo raccogliendo ricette per un nuovo libro di cucina....ne ha qualcuna?"
Credo che si stiano ancora chiedendo perchè ho riso piegata in due per 10 minuti.
Ma voi lo sapete, no?

Lui in tutto questo.

E Lui?
Come se l'è passata senza la mamma chioccia per quasi 3 settimane, Lui?
Benissimo direi.
Le sorelle gli sono state appiccicate come francobolli, ma anche il Ciugo non ha scherzato.
E' ingrassato di almeno 1/2 kg ( "Mamma per farlo dormire lo abbiamo ingozzato")
ed è diventato bello prepotente (" Mamma è piccolo deve avere quello che vuole").
Ora chi se la passa male sono io , che devo riportarlo sulla retta via....
ma sapete la novità?
CAMMINA!
yehhhhhhhhhh!

Eccoci.

Eccomi, sono tornata.
Lo so, l'assenza è stata lunga e vi ringrazio per l'affetto dimostratomi e per le richieste di notizie che ho ricevuto!
Ecco, Lei sta bene.
E' stato un intervento difficile con una ripresa difficile, ma sembra che adesso sia tutto a posto.
Abbiamo avuto la conferma di una malformazione congenita che sospettavamo da anni a fine settembre, per cui è stata operata poi d'urgenza.
L'intervento è stato lungo, 5 ore.....avevano detto che sarebbe stato sulle 3 ore circa, quindi immaginatevi io come ho vissuo le ultime due!
Ma 5 ore e 15 rosari dopo, ce l'hanno ridata sedata perchè al risveglio in sala operatoria era arrabbiatissima.
Del resto Lei è sempre sata Lei.
All'ingresso ha fatto gli esami del sangue senza dire bah, anzi  guardando con curisità cosa succedeva.
Alla prima RM è andata camminando come una modella "perchè sai mamma, questi corridoi sono così belli che sembrano una passerella!".
Ha giocato con tutti, si è fatta amare da tecnici, infermieri e medici, volontari....ma dopo quasi 3 settimane di ricovero, 3 o 4 prelievi, 5 cateteri venosi, l'intervento, due risonanze, varie medicazioni, urlava anche solo vedendo entrare in camera le signore delle pulizie!
Il ritorno a casa è stato relativamene felice: per una febbre comparsa sotto antibiotici ( tostisssimi) , stava ancora facendo un altro antibiotico ( ancora più tostissimo).
Ma adesso sta benino, l'altro giorno scuoteva la testa e mi diceva: "Guarda mamma, il collo è come nuovo!"
E io per un attimo ho pensato: " Oh mamma, si svita!"
Ma non  è  successo ed ho ricominciato a respirare.
Siamo poi andate a trovare i suoi compagni di classe e le ho detto: "Sciogli la coda, così non si vede la cicatrice!"
E Lei: "Mamma son bambini, cosa credi, che gli interessi guardarla? Ma io non credo proprio!"
Logica ferrea, direi!

Mi piacerebbe poter dire che tutto è tornato alla normalità ma non è così semplice.
Innanzi tutto questa malformazione è familiare, per cui stiamo controllando gli altri figli e L'Altra è a rischio;
E poi il mio papà è stato ricoverato due giorni dopo la dimissione di Lei ed ora è in terapia intensiva.
Per cui, promettendovi di non allontanarmi più, vi chiedo ancora preghiere.