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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

mercoledì 29 luglio 2015

Cena con prof Strippoli a Dozza. 31/07/2015.

Ok, forse finirò in galera, anzi direi che sia sicuro, visto che rendo pubblico questo messaggio privato. Ma per un'ottima causa!
 
Raccolta fondi per la ricerca portata avanti dal prof. Strippoli e dal suo team sulla Sindrome di Down.
 Grandi Novità!
 
 "Recentemente hanno individuato una regione del cromosoma 21 molto piccola su cui è probabile esista un gene ancora sconosciuto che iperespresso nei ragazzi trisomici sembra possa contribuire a molti dei sintomi,  soprattutto  sulla capacità espressiva e cognitiva.
Identificando il gene e costruendo un farmaco che lo "inattivi" si puó pensare di curare questi sintomi associati alla sindrome piu famosa e frequente al mondo, tramite una pastiglia!
Purtroppo a tutt'oggi i fondi per questa ricerca  sono limitati a livello nazionale in parte per la grave crisi economica, in parte per la già attuale terapia esistente, ovvero l'aborto preventivo su diagnosi prenatale.
Io credo che nel nostro piccolo si possa contribuire con una cena di beneficenza assieme a quello che potrebbe essere il prossimo Nobel  ( e qui il prof. Strippoli, se ci trova ci mena, nota mia).
 E mica scherziamo.
Comunque  chi vuole venire é ben gradito, alla peggio si passerà una allegra serata con cibo preparato in diretta dalle Arzdore di Dozza che offrono manodopera e la maggior parte delle materie prime. Durante la cena il Prof illustrerà i progressi della ricerca. 
 Ricerca che va avanti da ormai 3 anni con i primi fondi raccolti proprio dal matrimonio di 2 nostri amici e da una cena come questa. (Le Arzdore di Dozza sono già citate nei ringraziamenti di parecchi studi internazionali pubblicati in tutto il mondo, lavori preliminari e scoperte del team di Strippoli). Invitate tutti.
Nel cortile della parrocchia a Dozza. Conferma a me 3392707314, Leo."
 
Interessante prospettiva....
 

Da mai a mai più!

La mia 4 M, quella del Mai, legata alla mia passione per il restauro, l'arredamento ed il ciappinaggio, stava diventando la M del Mai più , dopo che, spostando un armadio è crollato....
Ringraziando Dio, sono ancora qui, e con m A  che mi stava aiutando e che ora giura non lo farà mai più.
Dovrete sopportarmi ancora un po'!

Precisazione del Ciugo.

Il Ciugo ci tiene che vi precisi quello che per me era scontato.
Nella mia famiglia si litiga, si discute, ci si arrabbia, si disobbedisce, si urla ( anche io, sono bravissima a farlo) , come in tutte le famiglie normali.

Non ve lo avevo mai raccontato, visto che conoscete i nostri caratterini, per cui lo davo per assodato .
Ma il Ciugo dice che non sarebbe giusto dare un'idea da Mulino , neanche color rosa....
per cui, si, lo ammetto, siamo dei bravissimi isterici, se le circostanze lo richiedono.

mercoledì 15 luglio 2015

Ahiahi

Ci vorrebbe una pillolina per sedare un pochino il mio istinto materno iperprotettivo.
Quest'anno mi sto impegnando  a lasciare maggiormente liberi i miei figli e loro ne sono immensamente entusiasti e si vede.
Io vivo in apprensione, ma del resto la "vecchia" sono io e debbo farmene una ragione.
Anche perché a volte  è proprio inutile volerli salvaguardare ad ogni costo.
Come quando tuo figlio piccolo ti corre incontro sulla spiaggia e tu ti accorgi che lì vicino c'è una conchiglia tagliente e, d'istinto ( materno, non autolesionistico) ci metti il piede, rigorosamente scalzo, sopra , per evitare che il tuo piccolo si ferisca.
Nel frattempo Lui ha cambiato direzione e tu, saltellando dal dolore, ti rendi conto che hai esagerato, ancora una volta,  con la tua fissa di proteggere sempre i tuoi figli.
Prima o poi la conchiglia sarà lì e tu no...meglio dare i sandali, che evitare lo scontro.
;)

mercoledì 8 luglio 2015

organizzazione .

E decide di andare da sola a Riempire tre, dico tre, secchielli d'acqua.
" Amore come farai? Sono pesanti."
"No, mi organizzo. Vedrai, ho un piano"
E va, piccolina , e li riempie tutti e tre. poi ne porta uno a tre metri dalla riva. Torna indietro e porta il secondo a sette metri dalla riva e poi il terzo a nove.
Io avevo immaginato qualcosa di simile, tipo ora li riempie, li porta piano piano avanti tutti insieme facendo dei giri; ma lei è andata oltre, guadagnando metri su metri portando l'ultimo sempre più lontano del primo.

L'Altra la guarda e dice : " ce la sta facendo, bene, così giochiamo."
E io, "No, l'acqua è sua, la sta portando lei e fatica. Tu non potrai usarla."
Al che L'Altra, sbuffando scatta dalla sorella, prende il secchiello più vicino e torna all'ombrellone, mentre Lei continua i suoi avanti indietro con gli altri due.

Dopo di che giocano insieme.
Che devo dire? OGNUNO SI ARRANGIA A MODO SUO.

Abbronzatura...integrale.

Stavamo facendo un confronto tra abbronzature  ed eventuali scottature ( nessuna, per fortuna, tranquilli).
Certo, c'era che era già nero , chi ancora rossino...
Ad un certo punto qualcuno guarda Lei e dice: "Uhhh hai gli occhi rossi!"
Lei, serafica: " Certo, io mi abbronzo anche quelli!"

Figlia mia, chi ti ferma a te?

domenica 5 luglio 2015

irriducibile.

"Mamma guarda questa conchiglia! Padreperla"
"No Amore, madreperla"
"Ah, si...papàperla"
"No, madreperla..."
"Babboperla...?"
"no, madre, madre, madreeee"

Solo Lei. La preferenza nel dna.

ippocrate diceva altro.

Eutanasia per una ragazza di poco più di 20 annni, gravemente depressa....
Non posso crederci che l'unico aiuto che le si possa offrire sia la morte.
Ma dove stiamo andando?
La falsa compassione, quella che spinge a dire: "soffri? La tua vita non vale, muori..."
È la stessa dell'aborto euio. No, so come si scrive, terapeutico. Ma lo sapete, non lo considero tale, quindi mi rifiuto di caratterizzarlo con un aggettivo che lo definisca come se lo fosse.
Ma veramente una persona vale solo se perfetta? Curo dei pazienti con riniti allergiche fortissime, che arrivano ad incidere negativamente sulla qualità della loro vita , per non parlare dell'asma o le polmoniti. Meno male che ho i farmaci giusti, altrimenti che dovrei fare? Iniezioni letali a tutti?
Mah....
La sofferenza dovrebbe generare compassione, aiuto e rispetto, non morte.

volare, ohoh....

Mare.
Arrivo con estrema grazia (ehm), dalla doccia, con Lui in braccio.
Sembriamo un grazioso delfino (io, si, perché?  Lasciatemi sognare) , con una patella attaccata dul dorso.
Mi chino, afferro con leggiadria un asciugamano, faccio un passo e, con la scioltezza di una ballerina volo lungo distesa per terra.
Per fortuna, a parte un delicato stinco (evvabbe, non siate fiscali), gonfio come un pallone e Lui che si è appena graffiato il viso su una formina, niente di rotto.
Bene, nessuno, e sottolineo nessuno , dei vicini di ombrellone, si è avvicinato, nonostante Lui esprimesse con delicato sdegno la sua costernazione per il trattamento ricevuto (urlava come un aquilotto).
Eppure sono certa che sarebbero tutti accorsi a salvare una balena spiaggiata...e io, giuro, sono ben più piccola del cetaceo.
E poi dicono che non c'è più la cavalleria...direi che sia ormai certo.