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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

lunedì 28 gennaio 2013

cose che mamma credo non sappia

Ciao a tutti, sono E. Sì, sono E., una dei 7. La seconda, più precisamente, quella bella nella foto. Scherzo, diciamo che sono quella con la felpa verde, così capite quale. Perchè scrivo questo post nel blog di mamma? Perchè credo ci siano cose che lei non sappia. Credo, ma con una mamma non si sa mai se sa o non sa. Tipo Maria, che "serbava tutte queste cose nel suo cuore". Beh, magari Gesù le sapeva "tutte queste cose" dato che è Dio. Però l'esempio di madre rende l'idea.
La prima cosa che mamma (forse) non sa è quanto noi siamo fieri di lei. Può sembrare che sia solo oggetto di critica per noi, ma in realtà l'ammiriamo molto. Lei sopporta, protegge, guida, consola e ama tutti noi figli, cucina due volte al giorno (tralasciando quando mette in tavola solo piadine e affettati o piatti poco riusciti), lavora fuori casa, ride alle prese in giro, scrive un BLOG. Assurdo, anche perchè non è sicuramente tutto qui. E, almeno io personalmente, spero proprio di poterle assomigliare quando avrò una famiglia mia.
La seconda cosa è che non è vero che amiamo dirle "tu non mi capisci" o "tu mi rovini la vita". Già, sono una lettrice accanita del blog anch'io. Comunque, sì, noi diciamo queste frasi, ma le diciamo perchè sono le uniche che ci danno anche solo l'illusione di poter vincere la mamma, di riuscire a toccarle un tasto dolente. Sono un àncora di salvezza quando lei ci schiaccia con la verità che solo una madre conosce, quando lei dimostra che capisce di noi più di quanto noi capiamo di noi stessi, quando tira fuori ciò a cui non vogliamo credere ma che sentiamo nel profondo. O più semplicemente quando pretendiamo di poterci proteggere da soli in quello che decidiamo di fare, mentre sappiamo che non è possibile e che abbiamo bisogno di lei, e allora ci difendiamo con quelle parole, che odiamo, e che ci spingono a piangere ancora più forte sentendole uscire dalla nostra bocca.
La terza cosa è la necessità che sentiamo della sua approvazione. Per il ragazzo o la ragazza, l'amico o l'amica, il modo in cui ci siamo vestiti, qualcosa che ci piace o che abbiamo fatto da soli. Forse mamma non sa quanto sia doloroso vedere che lei non è d'accordo. Ed è per questo che ci arrabbiamo tanto, urliamo e piangiamo. Se lo dice la mamma allora dev'essere vero che la cosa in questione non è giusta per noi. Ma se pensavamo che lo fosse, o se lo pensiamo ancora, conviverci diventa quasi impossibile. Ora, per esempio, farò leggere questo post alla mamy, così mi dirà cosa correggere (come anch'io faccio con lei ;-) ).
Ciao, E.
P.S. L'ho fatta piangere!!! Sono orgogliosa di me. 

2 commenti:

  1. Caspita...che dire...io credo che le giovani mamme ( mi inserisco nel gruppo ) abbiano proprio bisogno di un esempio come quello della tua. Mi fai un piacere? dille di non mollare il blog! magari una piada in più (la mia cena preferita!;-) ma il blog è una grande guida. Baci alla vostra bellissima famiglia

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  2. E ora fai piangere anche la zia...brava!!!

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