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Informazioni personali

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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

sabato 21 febbraio 2015

mai zitta tu, eh

"A stasera esci?"
"Ma, non lo so,  devo studiare"
"Ma dai, è Sabato sera!
"Ma devo fare la relazione di fisica, non so"
"Dai A!"
"Mhhh"

L'Altra,  a bassa voce: "della serie: ma fatti una vita!"

Oh mamma.

venerdì 20 febbraio 2015

Nuova attività

Ho iniziato un nuovo lavoro.
Nono, non l'arredatrice, purtroppo.
Sostituisco un Collega in un ambulatorio della mia specialità.
E allora? direte voi, continui la tua solita attività!!  No, e' in un ospedale, per cui vedo anche cose leggermente diverse dalle solite.
Beh, è vero che la medicina è una passione, è bellissimoooooo!
Sono felice!

Stessa cosa.

Da quando la mia E è dalla zia in Inghilterra ( ma quando torni E?), abbiamo rivoluzionato le camere da letto.
Fe si è trasferita da A così le mie adolescenti rimaste sono riunite sotto un unico tetto ( della mansarda) e chi le vede più? Si sente solo della gran musica che scende dall'alto...
Lei si è trasferita nel letto dell'Altra e L'Altra in quello di Fe. Mio marito, almeno per qualche notte , in quello di Lei. Solo Lui è rimasto nel suo ed io, beatamente sola, nel mio.
Ora, vi chiederete il perchè di tutti questi trasferimenti...No, non solo per confondermi sui vari nomi dei miei figli ( a anche Ciugo è tranquillo in camera sua).
No, è che questo ci ha permesso di risolvere un poblemino non indifferente...
Bene, Lei era ancora fissa nel nostro letto, oppure, se dormiva in camera sua, voleva qualcuno nel suo. Un incubo!
Appena E se n'è andata...colpo di genio!
Lei da quando ha cambiato e dorme nel letto dell'Altra che è proprio  in mezzo agli altri 2,  si sente protetta e sicura, circondata, direi.  Ed il miracolo è accaduto: dorme da sola tutta la notte.
Ora, le ho detto:" Amore sei tranquilla e custodita come una fettina di prosciutto tra due fette di panino!"
"No, Mamma, come un animaletto nel recinto e il recinto sono Papi e L'Altra:"
"Un animaletto? preferivo il prosciutto!"
L'Altra, serafica:"Se è un maiale, tra animale e prosciutto non c'è molta differenza!"

OK, comunque la mia Peppa ha fatto un ulteriore passo avanti per l'autonomia. Evviva!

venerdì 13 febbraio 2015

insieme. Ma non a Parigi. Sotto la neve.

Da dopo Natale,  ogni tanto qualcuno mi guardava e diceva: "Anna perché sorridi con quell'aria sognante?".
E io: "perché mia cugina Baba mi ha fatto un regalo stupendo: un fine settimana con lei a Parigi.".
Già.  Lei ed io! Insieme a Parigi!  (Qui parte il carillon di Anastasia,  chi ha figlie femmine, sa di che parlo.)
Regalo unico, veramente meraviglioso.
Meraviglioso. Ci sarebbero stati anche la zia Icchia e dintorni.
Ahhhhh.
Il giovedì prima della partenza era quasi tutto pronto.
Avevo già un piede fuori casa e...è iniziato a nevicare.
Fitto.
Sempre più fitto.
E non ha più smesso.
Inutile dire che io abito in una di quelle zone che è rimasta senza acqua,  luce, riscaldamento,  telefono,  connessione internet. Giusto per quel fine settimana.  Ed era un sacco di tempo che qui non cadeva manco un fiocco.
Sono partita?
Decisamente no. Impossibile anche pensare di arrivare in aeroporto.  Lo spazzaneve è passato alle 6 di mattina e alle 18. In mezzo più di 60 cm di neve.
Allora ho guardato con calma negli occhi figli e marito ed ho detto:"la prossima volta che non volete che io faccia qualcosa,  tipo un viaggio da sola, ditemelo, NON TIRATE IN BALLO LA NEVE, PER FAVORE.".
RIDEVANO.
Carogne. Adorabili, si, ma decisamente carogne.
quindi Baba, ci riproveremo. In agosto,  però.

a posto così.

Per finire il discorso.
"Ciugo,ti dispiace che Lui abbia la sindrome? "
"Mi dispiace solo che potrebbe morire prima di me".


Ok, direi che non ho altre domande.

mercoledì 4 febbraio 2015

Italiane, attenzione. Informarsi è meglio.

Interessante.
Mentre in Italia esce un articolo su un quotidiano nazionale in cui ci si lamenta della carenza di donne italiane donatrici di Ovuli....da altri paesi arrivano storie di ragazze che, in seguito all'iperstimolazione ormonale per le donazioni, si sono trovate il corpo devastato dal cancro...
Bene, forse noi Italiane saremo più prudenti di altre.