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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

martedì 25 dicembre 2012

S.Natale

Auguri di buon Natale.
Noi ieri sera ci siamo scambiati i doni  e così ci siamo portati avanti con i lavori.
Oggi ci rimane ciò che più è importante del Natale: santificarlo, godercelo a pieno come festa con Dio.
Oggi faremo il pranzo, poi andremo alla S. Messa ed infine faremo merenda con i parenti.
Prima S. Messa di Natale per Lui, che verrà, anche se raffreddato, a ringraziare per il dono della sua vita.
Ed intanto io immagino la grotta,  con  la Madonna in contemplazione di suo Figlio; anche lei sta ringraziando per il dono di quella Maternità così inaspettata e di cui sicuramente è grata e per cui è profondamente gioiosa.
Vedo Maria che guarda quel Figlio e si riflette nei suoi occhi, così profondamente simili ai suoi. La vedo che bacia quel visetto, così morbido e pienotto, accarezza quelle manine, probabilmente chiuse nei pugnetti tipici di tutti i neonati e sorride.
Poi contempla il suo sposo, che la guarda assorto ed immerso in uno stupore gioioso. E gli dona quel Figlio, lo prende in braccio e glielo porge, rendendolo così padre del Redentore. E S. Giuseppe, papà orgoglioso, sorride, ama quel Bimbo che sa essere Dio, e lo ama anche perchè è uguale a Lei che è la sua amatissima sposa.
Ed insieme lo porgono ad angeli, pastori e poi magi e quindi a tutti noi, accogliendoci nella loro specialissima Famiglia.
Grazie, grazie grazie Dio per il S. Natale che  rende la Tua immensa Divinità così profondamente nostra.

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