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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

lunedì 25 febbraio 2013

Clarà Lejeune. Incredibile.

E ieri sera c'è stato il grande incontro con Clarà Lejeune, che non vi dico più chi sia perchè ormai vi ho stressato abbastanza.
Cosa mi ha colpito di questa donna, bella, esile, elegantissima, biondissima?
Che l'hanno presentata come una delle 50 donne più potenti al mondo. Che ha 9 figli. Che dirige la General Electric francese. Ma soprattutto che ha chiesto di me agli organizzatori.
Vi spiego. Alla fine della conferenza le ho chiesto di affidare il mio Lui alle preghiere di suo padre, raccontandole, velocissimamente, che ho 7 figli, di cui l'ultimo speciale.
Dopo lei ha chiesto maggiori informazioni su di me agli organizzatori dell'evento.
Adesso, che una persona come lei, che fa conferenze sulla Sindrome perchè ritiene che sia un suo dovere farlo per proteggere questi bimbi dall'aborto prima e dall'emarginazione dopo, si ricordi di una che le ha parlato per 5 secondi tra tanti e chieda ulteriori notizie....stupisce.
E guardate, io per lei non sono veramente nessuno, non sa che anche io ho fatto qualcosina per la conferenza o che sono un medico o chissà cos'altro!
Eppure si è informata perchè le ho detto di Lui.
Ecco cos'è che mi ha colpito di lei.
Il cuore.

2 commenti:

  1. come quello del suo papà! E nel rispetto del lavoro di suo padre continuerà a voler bene ai mostriciattoli del suo papà!

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  2. Per chi non lo sapesse, gli abortisti scrissero sul muro di cinta della facoltà di medicina: " a morte Lejeune e i suoi mostriciattoli" come scrive Clarà nella biografia di suo padre, "La vita è una sfida".
    Non capivano proprio niente.....

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