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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

lunedì 18 febbraio 2013

Articolo 2

Articolino di invito alla serata con Clarà Lejeune,
domenica 24 febbraio ore 21.15
presso il teatro Manzoni di Bologna


Nel 1959, un grandissimo scienziato , Jerome Lejeune , identificò per primo la causa della Sindrome di Down. Fino a quel momento si pensava che a causarla fossero malattie veneree dei genitori o loro comportamenti amorali.
La scoperta di Lejeune, che la riconosceva come condizione genetica dovuta alla presenza di un cromosoma 21 in più, stravolse la realtà delle cose; non solo ridiede dignità ai trisomici, ma aprì le porte alla genetica moderna.
Dopo la trisomia 21, lo scienziato scoprì anche la trisomia 13 , ampliando quindi la ricerca ; purtroppo però , si rese anche immediatamente conto che i suoi studi venivano utilizzati per identificare queste patologie in utero e quindi abortirne i bambini colpiti. Continuò quindi a cercare il modo di curare la sindrome di Down, ma il suo vero scopo divenne quello di proteggere i suoi bambini trisomici da chi li voleva eliminare ancora nel grembo della madre.
In questo modo si giocò il Nobel; non aveva paura di proclamare che il piccolo uomo nel grembo materno è un uomo piccolo e come tale va protetto, attirandosi le ire di buona parte della comunità scientifica di allora . Divenne un perseguitato e con lui la sua famiglia; adesso è in procinto di diventare santo.
Il 24 febbraio avremo la fortuna di conoscere ed ascoltare una delle figlie, Clarà , madre di 9 ragazzi e Vice Presidente della GE International, e Presidente della GE France, che sarà a bologna per parlare della grande figura di suo padre. Ci racconterà di come questo uomo coraggioso seppe sacrificare i suoi interessi personali per proteggere i più deboli , rimanendo un padre affettuoso ed un medico speciale.
Clarà è anche autrice di una biografia " La vita è una sfida", molto bella e coinvolgente; ma sentirla parlare dal vivo, di un genitore che è anche un Servo di Dio, sarà sicuramente una grandissima esperienza.
Vi invitiamo quindi ad intervenire numerosi, per non perdere un'occasione che saprà aprire il cuore a molti e sarà di preparazione alla mostra sul genetista francese che si terrà a Bologna, al padiglione di Ginecologia dell'Ospedale S. Orsola Malpighi, dal 7 al 14 marzo. Come non approfittarne per conoscere una realtà come quella sulla sindrome di Down, tutt'oggi ancora così sconosciuta, guardandola attraverso gli occhi del suo scopritore?


Questo articolo l'ho scritto io ma è stato pubblicato, per una svista a nome di una mia carissima amica. A me non importa, e neanche a lei, credo....l'importante è il messaggio....e non accusatemi di plagio!

1 commento:

  1. Se riesco a trovare una baby sitter per la piccola, noi veniamo di sicuro!

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