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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

sabato 14 giugno 2014

parlare con gli occhi.

Lui non sa ancora parlare. Verseggia, direi.
Ha un suo linguaggio molto chiaro, però...almeno per noi, suoi umili servitori...
Indica con il dito e noi corriamo a prendere quello che vuole.
Guarda male qualcuno e noi pensiamo subito che sia un colpevole del reato di lesa maestà e lo guardiamo male anche in almeno altri 7.
Se una persona lo scoccia o lo preoccupa...gli dice "taotao " e lo saluta con la manina ed il messaggio è chiaro."hai rotto, sparisci."
Ammetto che una frase di senso compiuto , tipo "mamma passami l'acqua" sarebbe molto più pratico dell'agitare convulso del ditino e qualche versetto sempre più deciso, fino all'urlo conclamato, con uno sguardo che va da concentrato a speranzoso fino all'arrabbiato...ma ci ha educato bene, noi obbediamo, che volete farci....
A quegli occhi non si resiste.

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