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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

giovedì 2 maggio 2013

Sguardi

I commenti sono più o meno gli stessi...cambia il tono.
"Ma lo sapevi dalla gravidanza?"
"Si"
"Ahhhhh"
E poi:
"Che bravi"
È questo può significare: "che incoscienza"
"Che coraggio."
"Che stupidi"
Lo sguardo di chi parla rende benissimo il senso della frasetta che bravi.
E io rispondo.
"L'amore vince tutto"
Ma dal mio tono si capisce:
"Avere un figlio  e' sempre incoscienza. Non si può decidere il colore dei capelli del nuovo pargolo, figuriamoci l'aspetto cromosomico. È un'incoscienza d'amore sempre."
"Che coraggio.....si, avere una nuova persona di cui occuparsi richiede coraggio, ma soprattutto speranza. Speranza di riuscire ad amarlo con tutto il cuore, per quello che è, per quello che sarà, per quello che vorrà essere. Coraggio d'amare"
"Stupidi....si direi addirittura completamente rinstupiditi. D'amore."
Tutto il resto lo dice il mio sguardo.

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