Auguri ai papà.
Auguri al Papà dei miei figli.
Auguri a mio Papà.
Auguri a tutti.
Papi, stai festeggiando con S. Giuseppe?
Mi manchi, Papi.
mercoledì 19 marzo 2014
#WDSD2014 #DearFutureMom #losguardodeglialtri
Mi aggrego all'iniziativa di http://www.mammafattacosi.com/2014/03/giu-il-muro-losguardodeglialtri.html#more, per parlare degli sguardi che mi sento sulla pelle quando si parla di mio figlio Lui.
In realtà vorrei far partire il discorso da un po' più lontano, da quando ero io che "sguardavo" gli altri.
Come sapete sono un medico, e di bimbi disabili ne ho visitati alcuni.
Come era allora il mio sguardo, prima di avere Lui?
Di imbarazzo.
Di compassione.
Di paura, soprattutto, di non essere all'altezza di trattare con persone speciali, di sbagliare qualcosa. Di ammirazione pe le madri-coraggio, sempre sorridenti e tenaci.
Ma uno sguardo che ho dato, me lo ricordo più di altri.
Venne alla scuola delle mie figlie una madre di bimba con sdD, per iscriverla in classe con una delle mie.
Voleva essere sicura che la ragazzina fosse ben accetta da tutti, quindi , prima di iscriverla, chiese alla Preside di capire il clima della classe.
Una persona si oppose all'accoglienza, dicendo che " avrebbe abbassato il livello della classe".
Ora che conosco, so che questa è una solenne panzana, perchè studi dimostrano che un bimbo speciale aumenta il livello di attenzione ed unisce la classe meglio di un barattolo di colla....
Comunque la Madre mi chiese cosa pensassi di avere la sua bimba con sindrome con la mia.
Ed io risposi: " E' tua figlia, ma potrebbe essere la mia".
Forse l'Angelo di Lui mi ha sentita ed ha capito che il mio sguardo stava diventando " giusto".
Così ha sollecitato Dio, e sua figlia è diventata il mio.
E quindi il cambiamento.
Ora gli sguardi nuovi li subisco anche io.
Leggo a pelle, ormai, il loro significato.
"Egoista, avevi già sei figli. Perchè lo hai tenuto?"
"Ma tu sei matta"
"Lo sapevi? Ed allora?"
"questo è il bimbo che ti consigliavo di abortire?UHHHH devo andare."
"E sei anche un medico" che è quello che mi fa arrabbiare di più. Si , sono un medico, ma meno ignorante, almeno in materia, di tanti altri ;).
Ma anche:
"Bello che è!"
"Brava, che coraggio!"
"Siete una forza."
"Vi ammiro. VI INVIDIO:"
Che effetto mi fanno gli sguardi?
Dipende.
Forse, avere una famiglia numerosa, quindi essere comunque cotrocorrente, mi aveva vaccinata, almeno un minimo.
Ma posso dire, in tutta sincerità , una cosa.
Gli unici sguardi che veramente mi interessano sono quello di Lui e dei suoi fratelli.
Azzurri o marroni che siano.
E volete sapere la verità?
Sono proprio sguardi meravigliosi.
E poi, Dio, come ci guarderà a noi madri, padri, figli , fratelli speciali?
Da brividi.
Allora, basta, siamo a posto.
#WDSD2014 #DearFutureMom #losguardodeglialtri
In realtà vorrei far partire il discorso da un po' più lontano, da quando ero io che "sguardavo" gli altri.
Come sapete sono un medico, e di bimbi disabili ne ho visitati alcuni.
Come era allora il mio sguardo, prima di avere Lui?
Di imbarazzo.
Di compassione.
Di paura, soprattutto, di non essere all'altezza di trattare con persone speciali, di sbagliare qualcosa. Di ammirazione pe le madri-coraggio, sempre sorridenti e tenaci.
Ma uno sguardo che ho dato, me lo ricordo più di altri.
Venne alla scuola delle mie figlie una madre di bimba con sdD, per iscriverla in classe con una delle mie.
Voleva essere sicura che la ragazzina fosse ben accetta da tutti, quindi , prima di iscriverla, chiese alla Preside di capire il clima della classe.
Una persona si oppose all'accoglienza, dicendo che " avrebbe abbassato il livello della classe".
Ora che conosco, so che questa è una solenne panzana, perchè studi dimostrano che un bimbo speciale aumenta il livello di attenzione ed unisce la classe meglio di un barattolo di colla....
Comunque la Madre mi chiese cosa pensassi di avere la sua bimba con sindrome con la mia.
Ed io risposi: " E' tua figlia, ma potrebbe essere la mia".
Forse l'Angelo di Lui mi ha sentita ed ha capito che il mio sguardo stava diventando " giusto".
Così ha sollecitato Dio, e sua figlia è diventata il mio.
E quindi il cambiamento.
Ora gli sguardi nuovi li subisco anche io.
Leggo a pelle, ormai, il loro significato.
"Egoista, avevi già sei figli. Perchè lo hai tenuto?"
"Ma tu sei matta"
"Lo sapevi? Ed allora?"
"questo è il bimbo che ti consigliavo di abortire?UHHHH devo andare."
"E sei anche un medico" che è quello che mi fa arrabbiare di più. Si , sono un medico, ma meno ignorante, almeno in materia, di tanti altri ;).
Ma anche:
"Bello che è!"
"Brava, che coraggio!"
"Siete una forza."
"Vi ammiro. VI INVIDIO:"
Che effetto mi fanno gli sguardi?
Dipende.
Forse, avere una famiglia numerosa, quindi essere comunque cotrocorrente, mi aveva vaccinata, almeno un minimo.
Ma posso dire, in tutta sincerità , una cosa.
Gli unici sguardi che veramente mi interessano sono quello di Lui e dei suoi fratelli.
Azzurri o marroni che siano.
E volete sapere la verità?
Sono proprio sguardi meravigliosi.
E poi, Dio, come ci guarderà a noi madri, padri, figli , fratelli speciali?
Da brividi.
Allora, basta, siamo a posto.
#WDSD2014 #DearFutureMom #losguardodeglialtri
lunedì 17 marzo 2014
Hip Hop
Orgoglio di mamma: Fe ha vinto le provinciali di Hip hop con la sua scuola.
Che emozione, adesso si va alla sfida con le vincitrici nord-centro Italia.
Che devo dire? Forza ragazzeeeeeee
Che emozione, adesso si va alla sfida con le vincitrici nord-centro Italia.
Che devo dire? Forza ragazzeeeeeee
sabato 15 marzo 2014
Avanti tutta.
Ebbene si. Ho parlato ,direi abbastanza a lungo, con il prof.Strippoli della terapia della sdDown.
Ho espresso tutti i dubbi che molti genitori come me avanzano.
Perchè parlare di una cura se la sindrome è una condizione genetica, quindi non una malattia?
Se lo "curassi", mio figlio potrebbe cambiare personalità?
In cosa il mio bambino, cambierebbe?
Cercare una cura, vuol dire non averlo accettato per quello che è?
Il Prof mi ha spiegato pazientemente che "Amare la persona , odiare la malattia" è legittimo.
Ed io, a casa, ho elaborato il tutto.
Con la terapia per prevenire l'intossicazione metabolica che causa tanti problemi alle persone con la sindrome, non si cambia la loro personalità, nè si rifiuta di accettarle o le si cambia.
Semplicemente si cerca di bloccare quel qualcosa che ostacola lo sviluppo completo della loro personalità, delle loro capacità, del loro modo di essere.
Quindi, tra le due, si permette loro di essere veramente se stessi, senza gli ostacoli di una alterazione limitante.
Come dire: se io ho un paziente asmatico, combatto le menifestazioni del broncospasmo, non perchè il paziente non mi piaccia come persona, ma anzi, perchè mi piace così tanto che voglio che stia al meglio delle sue capacità, che sia libero di vivere la sua vita senza limitazione alcuna. Almeno legata alla salute ;)
Allora, sapete che vi dico? forza prof. Strippoli, avanti tutta con la ricerca.
http://www.dimes.unibo.it/it/ricerca/biologia/analisi-genomica-e-post-genomica-del-cromosoma-21-umano-in-relazione-alla-patogenesi-della-trisomia-21-sindrome-di-down
Ho espresso tutti i dubbi che molti genitori come me avanzano.
Perchè parlare di una cura se la sindrome è una condizione genetica, quindi non una malattia?
Se lo "curassi", mio figlio potrebbe cambiare personalità?
In cosa il mio bambino, cambierebbe?
Cercare una cura, vuol dire non averlo accettato per quello che è?
Il Prof mi ha spiegato pazientemente che "Amare la persona , odiare la malattia" è legittimo.
Ed io, a casa, ho elaborato il tutto.
Con la terapia per prevenire l'intossicazione metabolica che causa tanti problemi alle persone con la sindrome, non si cambia la loro personalità, nè si rifiuta di accettarle o le si cambia.
Semplicemente si cerca di bloccare quel qualcosa che ostacola lo sviluppo completo della loro personalità, delle loro capacità, del loro modo di essere.
Quindi, tra le due, si permette loro di essere veramente se stessi, senza gli ostacoli di una alterazione limitante.
Come dire: se io ho un paziente asmatico, combatto le menifestazioni del broncospasmo, non perchè il paziente non mi piaccia come persona, ma anzi, perchè mi piace così tanto che voglio che stia al meglio delle sue capacità, che sia libero di vivere la sua vita senza limitazione alcuna. Almeno legata alla salute ;)
Allora, sapete che vi dico? forza prof. Strippoli, avanti tutta con la ricerca.
http://www.dimes.unibo.it/it/ricerca/biologia/analisi-genomica-e-post-genomica-del-cromosoma-21-umano-in-relazione-alla-patogenesi-della-trisomia-21-sindrome-di-down
mercoledì 5 marzo 2014
XX ed XY
La teoria dei gender sta invadendo le scuole pubbliche.
Addirittura sono previsti corsi di indottrinamento dei professori, per liberarli dagli " stereotipi" dell'educazione che rispetti la vera identità sessuale di ciascuno, quella legata ai cromosomi che dicono:
maschio è maschio, femmina è femmina.
Terribile.
Nel frattempo, guarda caso, vengono bloccati i soldi alle scuole Paritarie.
Generalmente di ispirazione cristiana, quindi improntati sulla tutela del rispetto del genere sessuale.
Che strano, vero?
No, mi dispiace, non passa: bisogna ribellarsi a questa forzatura.
Lasciate che lo sviluppo della persona segua il suo impulso naturale; l'uomo è uomo, la donna è donna.
XY ed XX.
Vogliamo la libertà ed il rispetto per tutti?
Perfetto; ma che sia rispettato anche chi pensa che l'identità sessuale sia quella di Adamo ed Eva.
Altrimenti dove va a finire la libertà di cui si parla tanto?
Addirittura sono previsti corsi di indottrinamento dei professori, per liberarli dagli " stereotipi" dell'educazione che rispetti la vera identità sessuale di ciascuno, quella legata ai cromosomi che dicono:
maschio è maschio, femmina è femmina.
Terribile.
Nel frattempo, guarda caso, vengono bloccati i soldi alle scuole Paritarie.
Generalmente di ispirazione cristiana, quindi improntati sulla tutela del rispetto del genere sessuale.
Che strano, vero?
No, mi dispiace, non passa: bisogna ribellarsi a questa forzatura.
Lasciate che lo sviluppo della persona segua il suo impulso naturale; l'uomo è uomo, la donna è donna.
XY ed XX.
Vogliamo la libertà ed il rispetto per tutti?
Perfetto; ma che sia rispettato anche chi pensa che l'identità sessuale sia quella di Adamo ed Eva.
Altrimenti dove va a finire la libertà di cui si parla tanto?
lapsus.
" Mammaaaaaaaa E mi ha fatto maleeeee"
Aiuto, quando Lei inizia così, prevedo sempre guai.
Per cui:
" E, so che non volevi, chiedi scusa!"
"Ok, scusa, Lei".
"Ah, di niente."
"Come di niente?"
Sinceramente mi aspettavo maggiori ricriminazioni ed anche qualche richiesta di soddisfazione maggiore.
" Si. Di niente vuol dire: Accetta scusate."
ACCETTA. Ah, ora si spiega. Il gesto è buono, l'intenzione un po' meno.
Grande Lei, sai dominarti!
PS: comunque, Amore mio, il termine perfetto è : scuse accettate.
Aiuto, quando Lei inizia così, prevedo sempre guai.
Per cui:
" E, so che non volevi, chiedi scusa!"
"Ok, scusa, Lei".
"Ah, di niente."
"Come di niente?"
Sinceramente mi aspettavo maggiori ricriminazioni ed anche qualche richiesta di soddisfazione maggiore.
" Si. Di niente vuol dire: Accetta scusate."
ACCETTA. Ah, ora si spiega. Il gesto è buono, l'intenzione un po' meno.
Grande Lei, sai dominarti!
PS: comunque, Amore mio, il termine perfetto è : scuse accettate.
lunedì 3 marzo 2014
Auguriiiiii
Auguri a Lui.
oggi compie 2 anni.
Ed io mi commuovo come una bambina.
Ripenso a quel gioro.
Un buon parto, un bimbo vitale e paffutello.
La nostra domanda: " Ha la sindrome?"
La risposta dell'ostetrica: "Perchè lo chiedete?"
"Per il bitest. 1 su 6."
"Guardateci voi."
I nostri sguardi che si incrociano, mio marito che sorride e dice " Così sembrerebbe."
In 10 minuti la conferma del Pediatra, che poi sparirà, cambiato di turno.
E l'arrivo di una nuova pediatra, meravigliosa.
E così abbiamo iniziato questa avventura.
Ricordo i pianti, la paura dell'ignoto, le facce di chi lo scopriva.
Ed ora sorrido con tenerezza: se allora avessi saputo quello che so ora....
Siamo qui.
Guardatelo.
Ah, già non potete ;) prometto foto.
Comunque fidatevi. E' una meraviglia.
E come dice Fe: io non lo cambierei per nulla al mondo.
Percè Lui è Lui, perchè Lui è mio, perchè Lui è nostro.
La sindrome? Ah già!
E che importa?
oggi compie 2 anni.
Ed io mi commuovo come una bambina.
Ripenso a quel gioro.
Un buon parto, un bimbo vitale e paffutello.
La nostra domanda: " Ha la sindrome?"
La risposta dell'ostetrica: "Perchè lo chiedete?"
"Per il bitest. 1 su 6."
"Guardateci voi."
I nostri sguardi che si incrociano, mio marito che sorride e dice " Così sembrerebbe."
In 10 minuti la conferma del Pediatra, che poi sparirà, cambiato di turno.
E l'arrivo di una nuova pediatra, meravigliosa.
E così abbiamo iniziato questa avventura.
Ricordo i pianti, la paura dell'ignoto, le facce di chi lo scopriva.
Ed ora sorrido con tenerezza: se allora avessi saputo quello che so ora....
Siamo qui.
Guardatelo.
Ah, già non potete ;) prometto foto.
Comunque fidatevi. E' una meraviglia.
E come dice Fe: io non lo cambierei per nulla al mondo.
Percè Lui è Lui, perchè Lui è mio, perchè Lui è nostro.
La sindrome? Ah già!
E che importa?
lunedì 24 febbraio 2014
Brava.
Io non amo sempre la Litizzetto....ma ha ragione sulla bellezza. Guardate il suo monologo su youtube.
E piangete con me.
Ps: mio figlio è bellissimo, se lo volete per la pubblicità....;-)
E piangete con me.
Ps: mio figlio è bellissimo, se lo volete per la pubblicità....;-)
Grazie
Ha ragione mia sorella I.
Ci sono argomenti di cui bisogna parlare.
E allora vi racconto anche questa, tanto ormai, di me, sapete tutto o quasi.....
Gli ultimi 20 anni della vita di mio Papà sono stati un grande dono.
Si, mio Papà era un trapiantato di fegato; il dono della vita glielo ha fato la famiglia del Donatore.
Sono sicura che mio Padre, appena in Cielo, ha abbracciato quel ragazzo che gli ha fatto e ci ha fatto un regalo così grande.
Anche io lo ringrazio e ringrazio la sua coraggiosa famiglia che in un dolore così atroce , come quello della perdita di una persona cara, ha pensato ad altri, ha pensato a noi...
Perchè, come mia sorella I dice, donare gli organi cambia la vita, salva la vita, regala la vita.
Ci sono argomenti di cui bisogna parlare.
E allora vi racconto anche questa, tanto ormai, di me, sapete tutto o quasi.....
Gli ultimi 20 anni della vita di mio Papà sono stati un grande dono.
Si, mio Papà era un trapiantato di fegato; il dono della vita glielo ha fato la famiglia del Donatore.
Sono sicura che mio Padre, appena in Cielo, ha abbracciato quel ragazzo che gli ha fatto e ci ha fatto un regalo così grande.
Anche io lo ringrazio e ringrazio la sua coraggiosa famiglia che in un dolore così atroce , come quello della perdita di una persona cara, ha pensato ad altri, ha pensato a noi...
Perchè, come mia sorella I dice, donare gli organi cambia la vita, salva la vita, regala la vita.
Libro. Se mi aiutate.
Ho deciso che scriverò un libro.
Ve lo prometto.
Lo faccio qui pubblicamente perchè non diventi come i miei propositi di dieta che durano dalla colazione al pranzo.
Lo faccio perchè ho capito che scrivere un libro ti dà autorevolezza.
Certa gente scrive scemate colossali, ma poichè le pubblica rilegate con una bella copertina, acquista credito.
No.
La verità va detta. Se per difenderla dovrò scriverla in cartaceo, lo farò.
Ma voi pressatemi....così mi aiuterete a mantenere la parola.
;)
Ve lo prometto.
Lo faccio qui pubblicamente perchè non diventi come i miei propositi di dieta che durano dalla colazione al pranzo.
Lo faccio perchè ho capito che scrivere un libro ti dà autorevolezza.
Certa gente scrive scemate colossali, ma poichè le pubblica rilegate con una bella copertina, acquista credito.
No.
La verità va detta. Se per difenderla dovrò scriverla in cartaceo, lo farò.
Ma voi pressatemi....così mi aiuterete a mantenere la parola.
;)
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