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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

lunedì 24 marzo 2014

La mia cometa bella.

Questo post non è mio, ma di una mia amica virtuale.
Godetevelo, perchè è meraviglioso.     
Grazie, Virgiiiii!
                                                                                                                                                                                         La mia bambina sta diventando grande..
Sembra ieri in quella stanza di ospedale che un ostetrica mi ha portato la
mia bambina dopo 6 ore dal cesareo, in quel piccolo lettino col carrello,
così piccola 2350kg, il piagiamino zero mesi ti stava enorme e tu dormivi
su un lato, con i pugnetti chiusi e quel faccino rotondo. Io ero
incredula, ti guardavo con le lacrime agli occhi perche' non sapevo
chi fossi con quel cromosoma in piu', si eri la mia bambina, ma quello
sconosciuto celava in me paure e rabbia.
Ti scrutavo mentre le lacrime scendevano calde sul mio viso. Ti chiedevo
scusa in silenzio, scusa perche' era colpa mia, scusa perche' la
tua vita era marchiata a fuoco da una sindrome che ti/ci avrebbe portato
1000 difficolta'.
Sognavo una bimba e me ne ero ritrovata un altra. Mille aspettative avevo
ma in quel momento solo 1000 punti interrogativi. Il cuore lacerato per i
primi mesi, notti insonni a piangere, a farmi domande. Le colpe mi
straziavano e tu facevi fatica a mangiare, eri cosi' lenta e delicata
nei movimenti che quasi avevo paura di sfiorarti e tutto questo aumentava
le mie ansie. Tu la mia prima ed unica figlia. Non passa giorno che quel
trauma non percorra prepotentemente i miei pensieri, anche se sorrido, se
esternamente non si vede nulla, dentro il mio cuore e' dilaniato, una
ferita che non si rimarginera' mai.
Oggi Bambina mia mentre giocavamo pensavo a quelle mie paure, quanto erano
stupide e infondate. Tu una bimba determinata e forte. Solare e grintosa.
Dolce, bella come il sole, ti chiedo scusa. Scusa per non aver creduto in
te fin dall inizio. Scusa perche' ho avuto paura, perché della nostra
vita futura non immaginavo nulla....Ogni giorno che passa e' un
cambiamento, una evoluzione, una crescita tua e mia che mi porta, ci
porta, a volare in alto. Stai diventando grande, i tuoi comportamenti sono
da bambina autonoma nel tuo piccolo ed io piu' che mai sono fiera di
te. Da settembre vai al nido, non vivo quindi a pieno la tua
quotidianita', dal lunedì al venerdì scuola con orario pieno fino alle
16,30 poi a spasso o a casa un po di gioco, cena e alle 21 a letto. Il
sabato e la domenica corrono veloci. In questi giorni che sei stata
influenzata, ho avuto l 'opportunita' di rifletterci su e fare un
quadro ed ho scoperto una bimba grande, che comprende, che partecipa e che
e' anche autosufficiente nel suo piccolo. Ci siamo divertite assieme.
Tanti progressi nell'ultimo periodo, ed io non mi ci ero mai
soffermata perché sempre intenta a guardare oltre, ad andare di fretta.
La mattina al tuo risveglio o dopo il riposino del pomeriggio mi chiamavi e
aspettavi che venissi a prenderti urlando un: "virgiiii????"
Nonostante tu sapessi scendere dal letto da sola, oltre che salirci ma eri
piccola e aspettavi me. Ora mi fai prendere certi colpi ti ritrovo alle
spalle col tuo sorriso e la tua vocetta che mi fa: ciàoooo! Da sola prima
dei pasti mi fai capire che devo seguirti dicendo "bagno" per
lavarti le manine ti tiri anche su le maniche e quando hai finito te le
ritiri giu. Se usciamo o entriamo prendi il cappottino o te lo sfili e lo
appendi al muro dove il chiodino per te non c' e' quindi cade a
terra, ma il gesto e' importante e mamma mettera' un appendino
alla tua altezza! Avevi paura del buio per casa, ora ti accendi la luce ma
non la spegni perche' per spegnerla non ci arrivi ti manca quel cm in
piu' che il metterti sulle punte non ti basta. Hai imparato tante
paroline nuove. Quando hai sonno e non ti ritrovo piu' e'
perche' prendi il ciuccio vai nella tua cameretta ti togli le scarpe
e sali sul letto a dormire. Insomma bambina mia tante sono le cose che hai
imparato a fare ed io mi sento inorgoglita e ti chiedo ancora scusa
perche' mi stupisco ancora, perche' spesso, troppo spesso, non ho
fiducia in te e sbaglio, mentre tu continui a stupirmi e ad insegnarmi, ma
non dovrebbe essere il contrario!? Sei la mia luce, la mia cometa bella,
quella che nei miei momenti bui illumina il nostro cielo di una luce
forte, calda, che riempie il cuore. Oggi se ripenso al lutto che ho
provato alla tua nascita, piango, perche' non te lo meritavi,
pero' voglio che tu sappia che ti ho amato dal tuo primo vagito e che
erano state le mie paure ad aver offuscato la mia felicita' e non tu.
Ti amo bambina mia e scusami se tutt'oggi, non so il perche', io
mi stupisco ancora di cio' che sei, una figlia meravigliosa che a suo
modo apprende e cresce, che si arrabbia quando non riesce ad esprimersi e
a farsi capire. Amore mio, le parole arriveranno a completarsi con le tue
spiegazioni vedrai. Ora io saro' sempre al tuo fianco, ti comprendo
sempre perche' sono la tua mamma e tra noi basta uno sguardo, quindi
non fare l offesa guardandomi di traverso quando te ne esci con i tuoi
discorsi incomprensibili. Un ultima cosa, mi piace quando arriva papa'
e gli vai incontro, lo abbracci sorridente e poi gli dici
"braccio" con le manine tese, poi lui mi viene a salutare e tu
metti le braccia dietro al suo collo e al mio, infili la testa in mezzo e
vuoi che ci abbracciamo forte. Saremo sempre uniti cosi' bambina mia.
Noi tre. Un unico cuore.

 Virginia


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