Google+ Followers

Informazioni personali

La mia foto

Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

sabato 3 agosto 2013

Grazie per gli auguri, anche se.....

Ok. Ormai sono le 22 e posso dirlo, un po' di nascosto, direi in sordina.
Oggi è il mio compleanno.
Non lo dico per gli auguri, no, anche se ringrazio tutti quelli che me li hanno fatti.
Lo dico per una riflessione fatta da mia sorella Mau sui festeggiamenti nel giorno della nascita.
Sapendo la mia ritrosia a spegnere candeline, mi ha detto: "Non si festeggiano gli anni che passano, ma la gioia del fatto che quella persona sia nata".
Ho qualcuno che è felice che io sia nata, per cui festeggia.
Detto così cambia tutto, no?
Sono una donna fortunata: il mio compleanno ora cambia aspetto.

Per inciso.
La mia età non mi ha mai turbata, non mi interessa "invecchiare" o almeno, non lo faceva, finchè non hanno abbinato i miei anni alla nostra sindrome.
E' da allora che non festeggio più.
Lui è me, il mio cuore, il mio respiro, la mia gioia, ma il senso di colpa rimane latente ed esplode in questo giorno.
Irrazionale, lo so .
Lo so perché tu sei il mio figlio perfetto, come tutti i tuoi fratelli.
Dio non sbaglia, mai.
E Amore mio , tranquillo,  tornassi indietro , tu saresti di nuovo qui tra le mie braccia, anzi, ti verrei a cercare tra le braccia del Creatore, Gli chiederei di rimandarti a me, ti strapperei a forza, se necessario.
E Lui, che tutto sa, ti lascerebbe tornare sorridendo, perché a noi madri innamorate ci capisce bene.
E lo sapeva dall'Eternità che luce saresti stato per me.
Senza di te, che vuoto, Amore mio, che mancanza.
Sei stato il più che dovevamo avere per essere veramente noi.
Tu ci hai resi diversi, tu ci rendi migliori.
E se è vero, come è vero, che i compleanni sono i momenti in cui si ringrazia che qualcuno sia nato, allora le vere feste sono quelle in cui si ricordano le nascite dei miei figli; quelle in cui davvero dico: "Signore, grazie di aver dato la vita a Ciugo, E, A, Fe, L'Altra, Lei e Lui.
 Grazie Signore, grazie."

Prometto: l'anno prossimo festeggio, perché , essendo nata, ho potuto dare la vita ad altri.
A dispetto dell'età.

4 commenti:

  1. Ti ho mai detto che sei una persona fantastica? :D

    RispondiElimina
  2. .....mi hai commossa! lo sei anche tu, lo sai vero?

    RispondiElimina
  3. Il compleanno, almeno per me, ma credo anche per te non è un momento di festa. Dopo l'infanzia diventa un momento di rflessione. Io il giorno del mio compleanno metto sempre in fila la mia vita, faccio bilanci, progetti, mi sgrido e mi assolvo.
    Auguri, in ritardo e un abbraccio a lui. ^_^
    S.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Silvia, per gli auguri! io non faccio più bilanci né progetti....semplicemente sogno.
      Un abbraccio

      Elimina