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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

venerdì 26 febbraio 2016

E son soddisfazioni.

"  Con me. Mamma...vieni ..con me".

Allora. Non è una grande frase, lo so.
Ma dopo:
"Mamma vieni qui tu"
è una frase bellissima che mi ha detto Lui.
Ora, il prof Strippoli dice che le persone con la sindrome non hanno problemi a capire le cose, ma spesso hanno difficoltà a comunicare ciò che hanno colto e/o ad elaborare la frase.
Come se a me parlassero in italiano e io dovessi rispondere in greco antico.
Un incubo.
Esiste, per fortuna , possibilità di rendere più semplice la comunicazione , anche attraverso computer, tablet, ecc.
E ci sono persone con la sindrome che usandola scrivono poesie bellissime ( a breve ve ne farò conoscere una), si laureano e via così.
Altri, come Pablo Pineda, superano brillantemente l'ostacolo e diventano conduttori televisivi ed oratori.
Ecco, non so cosa farà Lui.
Magari diventerà un campione di pallavolo, o uno studioso di lingue o un cuoco ( magari, sai che sollievo per me).
Ma   capite perché :
"Mamma, vieni con me"
mi riempie il cuore di gioia.
Molto più di "Mamma vieni tu."  ma più per il concetto che altro   ;)

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