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Da piccola avevo un sogno, anzi 3 sogni uno dentro l'altro: le 3 M. Questo volevo diventare, questo volevo essere: moglie, madre e medico.
Adesso mi guardo intorno e vedo marito, figli e pazienti e sorrido. Ci sono riuscita.
Ed ho anche un figlio speciale.

sabato 11 ottobre 2014

lacrime diverse.

Oggi sono andata ad un Convegno sulla sd Down, dove, posso riconoscerlo senza vergogna,  ho pianto durante tutta una relazione.
La relazione in cui si parlava della speranza nella cura dei sintomi che a volte si accompagnano a questa condizione genetica.
Ho pianto pensando a quello che vorrebbe dire per mio figlio e  per gli altri bambini come lui.
La speranza di una vita senza condizionamenti, senza limiti imposti da questa sconosciuta possibile intossicazione metabolica, una vita che agli altri sembrerebbe uguale a quella di tutti e che per noi sarebbe ...unica.
Ma siccome amo mio figlio appassionatamente per quello che è, così come amo incondizionatamente i suoi fratelli,   per la sua semplice meravigliosita' (chissà se ai blogger è consentito inventare termini, visto che lo fa anche banderas per dei biscotti) ho versato qualche lacrimuccia anche per un'altra speranza.
Pensate.
Se la sdd fosse "curabile", sapendo con questo cosa voglio dire,  forse non farebbe più paura.
Forse nascerebbero più bimbi speciali.
Forse un genitore non abortirebbe.
Forse una "madre" non concederebbe un'intervista su un tabloid inglese,  raccontando di aver abortito il suo bambino con sdd, "per il suo bene e per quello dell'altro figlio".
Non racconterebbe di averlo voluto vedere appena abortito, di averlo tenuto con lei ed il marito un'ora, per poi darlo alle infermiere.
Forse un racconto così non sarebbe più concepibile.

Questo post l' ho scritto dopo aver letto l'articolo che cito sotto,  in cui si dice che il bimbo era stato ddato vivo ai genitori e soppresso dopo. Mia sorella ha letto l'articolo originale e dice che il bimbo era già morto con l'aborto.
Per cui rettifico alcune cose che ho postato.
Ma resta lo sconcerto per una vita distrutta per la sdd. Assurdo.
Forza ricerca, forza.

Non ho inventato nulla.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2014/10/10/SINDROME-DI-DOWN-Ho-abortito-mio-figlio-e-stata-la-cosa-migliore-per-lui/
Quindi non è stato soppresso dopo. Cosa cambia? Che i genitori non lo hanno visto vivo, che le infermiere non hanno agito dopo.
Cambia la forma, non la sostanza, perché il bimbo è morto.

1 commento:

  1. Non avevo letto questa notizia, preferivo non legge mai una cosa così atroce. Proprio stanotte ho visto in tv la storia di una famiglia con tre figli, una delle bimbe, Kennedy, down. I genitori si stavano adoperando x adottare una bimba dell est anch'essa down, per darle un opportunità di amore. Con l'aiuto della parrocchia facevano una raccolta fondi perché c'era bisogno di più di ventimila dollari. Io preferisco leggere notizie così, che danno speranza.

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