lunedì 13 maggio 2013

Latte di mamma.

Vorrei scrivere un post sull'allattamento.
Un post di incoraggiamento, di fiducia, di gioia.
Perchè allattare , almeno all'inizio, è spesso difficile, complicato, anche un po' doloroso.
Spesso, poi, i pediatri , le nonne, le amiche, consigliano di passare all'artiìficiale. Più sicuro, più comodo, più facile....secondo loro.
E la povera madre  rimane confusa e spiazzata.
E invece io voglio incoraggiare.
Le donne allattano da quando partoriscono.
Allattare è un gesto d'amore , un gesto di vita.
96% delle donne è in grado di allattare.
E' vero,  la partenza può essere difficoltosa, ma con pazienza, ce la si fa; quella che dà l'allattamento a madre-figlio è prezioso, sia dal punto di vista del legame , che di quello della salute.
Non esiste latte buono o cattivo, se la madre lo produce, è il latte giusto.
Ma non voglio scrivere un articolo scientifico, ma solo di incoraggiamento....quindi non mi dilungherò sul fatto che con il latte si passino anticorpi, cellule staminali, nutrienti...nonono.....
Io poi sono la prima a suggerire di non allattare se questo crea disagio o difficoltà gravi alla mamma, perchè una madre serena è più importante del latte; ma se le difficoltà sono solo "tecniche", resistete, vedrete che bellezza!
Un bimbo che ti guarda mentre lo allatti, ti passa tutto l'amore del mondo.

Ora, Lui, da piccolino, mi guardava fisso negli occhi, tanto che io non potevo fare assolutamente nient'altro che ricambiare lo sguardo e questo OGNI VOLTA CHE LO ALLATTAVO ( anche 8 volte al giorno). 20 minuti, 30 anche, ogni volta di contatto ininterrotto. ormai ci conoscevamo a memoria ogni tratto del viso....
Ma con quello che mi era costato avviare il suo allattamento ( rifiutava il seno, per i primi 21 giorni mi sono tirata il latte ogni 3 ore! per darglielo con il bibe), ogni singolo istante di ciucciamento naturale era , ed adesso è ancora, una favola.
Cosa non si fa per questi figli!

sabato 11 maggio 2013

primavera

La primavera tarda ad arrivare.
Ogni giorno, nel mese di maggio, è mia abitudine mettere un nuovo fiore alla Madonnina che abbiamo in sala. Quest'anno la fioritura è così in ritardo.....
Meno male che le mie rose, che avevo piantato io più di 10 anni fa, le mme. Alfred Carriere

stanno fiorendo a profusione, con un profumo muschiato fantastico....ed ogni giorno, una di loro, incorona la testa di nostra Madre.
Quando Dio ha pensato a queste rose, doveva essere proprio di buon umore!

Saluti

Mi seguono, oltre che dall'Europa, anche dalla Russia e dal Canada. Anche dagli Stati Uniti.
Grazie, ne sono commossa!
Vorrei salutarvi tutti nella vostra lingua madre, ma mi affido al traduttore automatico. Almeno non dico sciocchezze!
Un abbraccio.

Progressi

E Lui si è rasformato in una tartarughina ninja. Avanza rapido con passo del giaguaro e tutto è diventato pericolosissimo.
Niente è più al sicuro....arriva ovunque e poi si alza rapido in piedi e fa danni.
Inoltre prova a stare in piedi senza appoggi. Spericolato, Lui!

Ieri , ad una riunione di famiglia, esultavamo tutti a vedere i suoi progressi, mentre suo cugino di 8 mesi gattonava bravissimo e lieto per casa.
Io so che Lui è più " tranquillo" di altri e i suoi progressi avvengono con tempi più lunghi.
Lo so.
Ma il suo visetto allegro e deciso, la sua determinazione, la sua spavalderia e il suo coraggio, mi allargano il cuore.
Lui è il mio orgoglio.
Grande Lui.

PS; Amore, guarda che, secondo me, faresti molta meno fatica gattonando!

lunedì 6 maggio 2013

ho chiesto

Adesso abito in un paese.
Ieri, ad una festa di bimbi, c'era un'isegnante delle elementari del paese che parlava di bambini con disabilità e dell'impegno della scuola per aiutarli.
Ho chiesto che esperienza avessero con la sindrome.
La risposta mi ha lasciato basita.
Hanno avuto  SOLO UN CASO , ANNI FA.
Ora, il paese è grandino....le statistiche parlano chiaro, un bambino su 7-800 nasce sindromico.
Un caso, anni fa.
E gli altri dove sono?

parola d'ordine

Per il mese di maggio, notoriamente mese mariano, una mia amica mi ha consigliato di scegliermi una giaculatoria ( una specie di "parola d'ordine") per vivere di più alla presenza della Madonna.
Ci ho pensato un po' su, e poi ho capito.
 La mia giaculatoria, del tutto personale, sarà:
"MARIA, CHE SI POSSA."
Che si possa amare di più
Che si possa avere Lui sempre in buona salute
Che si possa vedere crescere i miei figli in bontà , grazia e salute
Che si possano affrontare i problemi quotidiani con il tuo aiuto
Che si possa essere fedeli alla volontà di tuo Figlio
Che si possa AMARE la volontà di tuo Figlio
Che si possa avere Te sempre dalla mia parte, nell'influenzare la volontà di tuo Figlio a mio favore  ed a favore di chi amo...
Maria, che si possa.

sabato 4 maggio 2013

Romanticismo

Domenica scorsa c'è stato il mitico incontro Lei-P.
Era tanto che i due promessi sposi non si vedevano e l'emozione era alle stelle.
Quando siamo arrivati sul campo di calcio, P era a farsi consolare da sua madre  dopo aver ricevuto una mega pallonata in faccia. Ma ha visto Lei e tutto è passato: si è sistemato rapido i capelli e le è corso incontro.
Lei, femmina fino al midollo, l'ha aspettato con un grande sorriso e sbattiti di ciglia.
Io e la consuocera, basite, abbiamo visto  svolgersi una scena da film romantico che i migliori registi  avrebbero invidiato....
Ah, l'amore, che potenza!

evvai!

http://coloridellamore.blogspot.it/2013/05/se-tu-guardassi-con-il-cuorescelta.html?showComment=1367652835278


Anche questo  è un premio.
Non ho vinto, è vero, ma , in realtà, abbiamo vinto tutti: parlare della disabilità aiuta a vincerla, unisce, dona il coraggio e la speranza che la rende normalità.
Grazie Anto per questa bellissima iniziativa!

Il mio post è "concorso".

giovedì 2 maggio 2013

Uffa

Lo so che mi cercate....sto bene, stiamo bene, ho problemi di connessione, ancora....ma la casa nuova e' fantastica. Solo che mi mancate, e tanto. Ma ci sono.......

Sguardi

I commenti sono più o meno gli stessi...cambia il tono.
"Ma lo sapevi dalla gravidanza?"
"Si"
"Ahhhhh"
E poi:
"Che bravi"
È questo può significare: "che incoscienza"
"Che coraggio."
"Che stupidi"
Lo sguardo di chi parla rende benissimo il senso della frasetta che bravi.
E io rispondo.
"L'amore vince tutto"
Ma dal mio tono si capisce:
"Avere un figlio  e' sempre incoscienza. Non si può decidere il colore dei capelli del nuovo pargolo, figuriamoci l'aspetto cromosomico. È un'incoscienza d'amore sempre."
"Che coraggio.....si, avere una nuova persona di cui occuparsi richiede coraggio, ma soprattutto speranza. Speranza di riuscire ad amarlo con tutto il cuore, per quello che è, per quello che sarà, per quello che vorrà essere. Coraggio d'amare"
"Stupidi....si direi addirittura completamente rinstupiditi. D'amore."
Tutto il resto lo dice il mio sguardo.