mercoledì 26 giugno 2013

Qualche giorno fa c'è stata la festa di fine anno della scuola materna.
Lei aveva solo una battuta da dire: "Arrivo, eccomi", ma continuava, nelle prove a casa, a dire "arrivo papà."
Preoccupati tutti che lo facesse solo per amore verso il padre e non per esigenze del copione, tutti noi insistevamo nel correggerla, finchè ha ammesso:
"Sono Ariel e devo parlare con Tritone"
A quel punto niente da dire. Aveva ragione Lei, poteva dire Papà.
Chiarito questo, mi sono chiesta come mai, essendo Ariel,  avesse solo una frasettina  così piccola da dire( cuore di mamma), ma anche queso è stato svelato: la frasetta doveva ripetela circa 4 volte, quindi il suo ruolo da protagonista mi ha riempita di orgoglio....fino al balletto finale, quando non riuscivo a vederla perchè un bimbo più grande la copriva.
Anche lì Lei ha tirato fuori la grinta che la contraddistingue: dopo aver provato varie volte a spostare il colosso con gentilezza, alla fine lo ha preso pe i fianchi, lo ha fatto girare su se stesso e lo ha allontanato  qual tanto che bastava perchè anche lei fosse visibile.
E lì il mio orgoglio è esploso!
Brava figlia mia! Ma chi ti ferma a te?

sabato 22 giugno 2013

tu mi sai consolare sempre.

Adesso non strisciamo più, ma il gattonare non ci piace, troppo fastidio alle ginocchia.
Allora via, si corre per tutta la casa a quattro zampe, ma poggiando la pianta del piede....
Ma che mito sei, Amore mio?

uffa, altra batosta.

In questo periodo sto prendendo parecchi calci nei denti...
Ieri al supermercato, il cassiere vede Lui, si gira al collega e gli dice:
"Hai visto il bambino della cliente?"
L'altro:
"SISI".
Dopodichè il furbo ha fatto il grosso errore di guardarmi in faccia e deve aver visto la mia furia uscirmi dagli occhi e dalle orecchie ed ha cominciato a dire frasi impossibili come:
"ecco là, vedi, parlavo di quei due gemelli...."
Ma ormai il danno era fatto...
Non vi dico con che gelida rabbia ho pagato e me ne sono andata, dicendo a Lui:
"Andiamo via da questo posto dove si fanno commenti inopportuni...."

Ragazzi, che rabbia!
E che ignoranza!

Lui ed io ci siamo consolati, Lui con il suo primo cono gelato ed io con un cannolo alla siciliana...e mezzo.
Quindi quel tizio ha sulla coscienza anche il mio mezzo chilo in più e la tappezzeria della mia macchina , dove Lui ha spalmato tutto il cono.

Ma se io soffro per così poco, Lui, da grande, che farà?
Eppure sono convinta che la cultura dell'Amore sia un ottimo rimedio....è diffusiva e pemeante.
E quindi: agiamo!
Tutti,  tutti insieme; non lasciateci soli in una guerra che , lo ripeto, è solo d'amore.
Per favore!

Se il commesso mi avesse chiesto qualcosa, gli avrei spiegato, gentilmente....lo avrei aiutato a capire....ma così mi ha proprio spiazzata. Devo imparare ancora tanto!

mercoledì 19 giugno 2013

Mamma mia, la maturità.

Ed E d il Ciugo ( E è avanti un anno) stanno facendo la maturità.
Loro tranquillissimi, io stressatissima...
Povera me!

sabato 15 giugno 2013

durissimo.

Questo è un post difficile.
Non so neanche bene da che parte iniziare....
Tant'è.
Ieri L'Altra mi ha detto:
"Guarda mamma, c'è un bimbo come Lui"
"Bene, dai, andiamo a conoscerlo."
"Perchè?"
"Perchè mi fa piacere vedere altri bimbi speciali e forse fa piacere anche a loro..."
"Buongiorno , signora, che bel bambino!"
"Lo conosce?"
"no, ma anche il nostro Lui...."
"Ah. Anche voi non avevate fatto gli accertamenti in gravidanza?"
"beh, in realtà io lo sapevo, ma Lui è mio figlio, non avrei mai rinunciato ad averlo...."
"ah, certo, sono scelte...."


Bene, sono rimasta senza parole.
Dopo abbiamo un po' chiaccherato, ma era evidente ancora la non accettazione di questa che era poi una parente, non la madre.....terribile, mi sono sentita male per lei, ma soprattutto per il piccolo che sicuramente percepisce gli stati d'animo di chi ha intorno.
Tra l'altro un bimbo bellissimo , elegantissimo, allegrissimo: si vedeva bene che la madre lo ama, era meravigliosamente curato.

Da parte mia, penso che avrò bisogno di tutto il mio coraggio per riavvicinarmi a qualcuno con un bimbo trisomico se non sono i genitori e , certamente, ci penserò due volte prima di farlo con un altro figlio appresso.
Non si deve giudicare, il dolore e l'accettazione sono cose personali.....prego per quella signora, però, che conquisti  la pace e possa godersi tutte le cose meravigliose che quel bimbo può regalarle.

mercoledì 12 giugno 2013

troppo avanti.

"mamma, domani è oggi?"
"No. Adesso andiamo a dormire e così domani diventa oggi."
"Ah. Dormiamo e domani diventa oggi....e poi possiamo rifare lo stesso discorso."

Mio Dio, figlia mia!

il colore del cielo.

E Lui ieri stava giocando con un foglio ( un avviso di qualche attività).
Ha preso un pennarello  e....si è messo a disegnare.
Dopo era tutto azzurro, il pavimento, Lui,  i suoi vestiti, il foglio....ed anche il mio cuore.

lunedì 10 giugno 2013

fine scuole

.... e quando una mamma pensa: " oh, domani vado a lavorare, meno male"
vuol dire che le scuole sono finite ed i figli sono tutti a casa!

sabato 8 giugno 2013

per gli amici calabresi e non solo.


Il 14 giugno, a Reggio Calabria, presso il centro Mariotti, in sala conferenze, ci sarà un incontro dal titolo:
Terapia o terapie?
 
Questo per affrontare con vari esperti  come il presidente dell'AIPD Bruno Arichetta, i neuropsichiatri infantili Giovanni Schipani e Vanni Campolo, lo psicopedagogista Sebastiano Terranova e la presidente AG2000, Sara Bottari, il ruolo dell'Amore, della Famiglia, dei terapeuti, nello sviluppo delle abilità dei nostri figli con Sindrome di Down.
 Una guida per cercare di trovare una interazione tra sapere esperto, pratiche quotidiane e consuetudini affettive vissute nel contesto familiare e sociale.
Vi invito a partecipare numerosi,  per iniziare a delineare un panorama di obiettivi condivisi, come dice il volantino, il più grande dei quali è tendere ad una sempre maggior equità sociale ed ad una corretta qualità della vita.

Maria, grazie per tutto il lavoro che fai per noi!

Te lo giuro.

E poi ci sono quei momenti in cui il cuore va in frantumi e l'anima si lacera.
Capita così, all'improvviso, in un momento a caso...
Forse uno sguardo troppo sorpreso, forse un commeno inopportuno, forse ....un niente.
Il dolore è accecante, tutto si oscura.
Ogni mia singola cellula urla e si ribella a questa sindrome che ci appartiene e, per molti, che ora sembra ci caratterizzi; ti guardo con gli occhi pieni di lacrime ed un sorriso forzato, perchè tu non venga assorbito in questa spirale di dolore che mi soffoca.
I tuoi occhi innocenti mi guardono stupiti, le tue manine mi accarezzano il viso bagnato e mi sorridi timido, con quei dentoni da castorino.
E io sento il tuo amore per me ed il mio, infinito, per te.
Ti stringo, ti abbraccio, ti dico che no, quel misero 47 non vincerà su di noi....
e le spire si allentano, il cuore si rinsalda, l'anima si rattoppa.
Tu vinci sempre .
E io, te lo giuro, vincerò con te.

mercoledì 5 giugno 2013

Urrà!

mi hanno regalato delle rose, mi hanno regalato delle rose, mi hanno regalato delle roseeeeeeeeeeeeee
evviva, vado a piantarle, poi vi dirò!

scale!

...e il mio mitico marine ha attaccato le scale.
Dopo averle studiate attentamente , ha capito di potercela fare.
Ma le cose semplici no, non ci piacciono.
Le saliamo a 4 zampe ma non poggiamo il ginocchio, nononono.....poggiamo tutta la pianta del piede.
Che fatica....ma visto che funziona, OLE'!

Lei e l'autonomia.

Ha i capelli lunghi e ricciolini, quindi pettinarla non è proprio divertente....
Da qualche giorno ha deciso di farlo da sola, ma visto che non si notano grosse differenze tra il prima ed il dopo, stamattina l'ho seguita per vedere come si spazzola.
"Amore.....la spazzola va usata dalla parte dei denti, non dove è liscia."
"Ma così non fa male."
"ma neanche serve."
"mmmmmhh per oggi però ormai ho finito."
 E non c'è stato verso.
Santa pazienza!

lunedì 3 giugno 2013

Lei confusa.

"Che carino che è L." che per inciso ha 17 anni e taaaanta pazienza con Lei.
"Ma tu non sposi P?"
"Si, ma L potrebbe essere il mio ragazzo e P mio marito."
Nooooo.... e io che pensavo che Lei avesse le idee già chiare a 4 anni....bisogna ricominciare!

S. Comunione

E ieri L'Altra ha fatto la Prima Comunione.
Una sensazione  unica.
Come sapete, il Sacramento che amo di più è quello del Battesimo, ma la Comunione mi evoca emozioni molto particolari.
E' un momento di stacco dai figli, ma un momneto gioioso: il loro rapporto con Gesù si fa così personale che è come se li si guardasse spiccare il volo.
Dalla Prima Comunione in poi, decideranno da soli quando accostarsi a Lui e avranno modo di conoscerLo sempre meglio.
Che emozione, ragazzi.

Sopravvivere con furbizia

Comunque devo dire che io sono bravissima a prendermi del tempo tutto per me....
A chi mi chiede come si fa a mantenere un minimo di equilibrio mentale ( ma poi ce l'ho?) con 7 figli, rispondo:
Usando la furbizia!
E allora le cose che piace fare devono essere a misura di necessità: leggere un bel libro o una rivista di arredamento :)) mentre i figli fanno i compiti, vuol dire esserci...senza esserci;
Curare il giardino mentre loro giocano fuori, idem.
Lavorare fuori casa è una necessità, che però porta a pensare ad altro, anzi, nel mio caso , ai problemi di altre persone al di fuori della famiglia, e questo va benissimo.
Anche andare ai mercati mi piace, e lì Lui viene con me, prende il sole, vede colori e ascolta rumori nuovi....
Pacchia per me e per Lui.
Come vedete, un po' di sano egoismo ragionato è salutare!

Scarpe 2

....e alla fine mi sono messa dei sandali bassi di E, perchè le mie scarpe nere con i tacchi le aveva Fe.....

sabato 1 giugno 2013

Scarpe con i tacchi

"Mamma, le tue scarpe blu con i tacchi  le uso domenica alla Comunione di l'Altra.
Le tue scarpe marroni, sempre con i tacchi, invece, alla festa della Nonna"
"Mamy, io invece che potrei usare?"
Quelle nere, con i tacchi, no, per favore, altrimenti io vengo scalza.

la Scuola.

Educare i propri figli è un diritto-dovere di ogni genitore.
Un diritto perchè ognuno deve poter crescere i propri figli nei valori in cui crede, sempre che questi non siano lesivi della libertà e della dignità della persona; un dovere perchè non basta allevare i figli, nutrendoli e vestendoli, bisogna farli crescere anche come persone felici e libere, con amore e pazienza.
La scelta della scuola può influire molto sull'educazione; la libertà dei genitori di decidere dove iscrivere i  propri figli è sacrosanta, che scelgano scuole paritarie o pubbliche, e lo Stato la riconosce, per fortuna.
Le scuole paritarie sono quindi un diritto ed una necessità: spesso suppliscono alla carenza di posti del pubblico ed ampliano la scelta didattica; non è vero poi, come invece molti credono, che siano tutte scuole di nicchia.
Nel mio caso , per esempio, posso mandare i miei figli alle scuole paritarie che voglio perchè godo di rette agevolate, sconti fratelli e borse di studio.
Ma non solo le famiglie numerose possono usufrure di questi aiuti: chiunque ha il diritto di accedere alle scuole scelte, quindi di godere delle agevolazioni, come me.
Ovvio che questo venire incontro alle Famiglie alla lunga causa dei problemi alle finanza degli istituti e, da questo punto di vista, donazioni sono sempre gradite ( chiedete e vi dirò a chi!); togliere i già scarsi aiuti statali , affosserebbe queste scuole e farebbe un torto a chi, come me, paga le tasse che finanziano il pubblico senza usarlo!

Chi vuole aiutare le scuole: mi contatti darò qualche nome.....